mercoledì, 30 aprile 2008, ore 23:53

 

Avrei voglia di URLARE

apro la bocca

spingo indietro la testa...

I polmoni bruciano dall'aria trattenuta

la cassa toracica si espande

sotto il suo peso

le braccia s'estendono aperte all'indietro

le dita s'allargano dalla tensione

la mia schiena dolorosamente s'inarca...

Ma voglio più

voglio più aria

l'ingoio,affamata

l'addominale si stira e duole

non ha importanza, non m'importa...

La necessità è più forte di qualsiasi cosa.

Più forte del dolore

più forte del cuore che incazzato batte.

Lo sforzo è tale, lo lascio andare,

parte piano un sibilo.

Strozzato sale

come un ruggito raschia la gola mi fà lacrimare.

La mandibola si spalanca all'estremo

e fa rumore...

Spremo i polmoni e contraggo l'addome,

stringo i pugni

le unghie si conficcano nella carne

Le ginocchia si piegano

fino a cedere e cadere..

L'anima precipita

per raggomitolarsi sul fondo...

Rimango li piegata

ansimante, annaspando aria

delirante

la gioia dello sforzo…Ora è calma…

 

...nina...           

caducea
martedì, 17 aprile 2007, ore 17:05

THE ILLUSIONIST

caducea
martedì, 17 aprile 2007, ore 12:04

L'ULTIMO INQUISITORE

caducea
sabato, 13 gennaio 2007, ore 00:34

Omaggio ad un mio giovine CAvaliere

con splendida grazia mi donò questo plico

LA REGINA DEI LUPI

capitolo 1

In fuga da un regno che li voleva morti, scappando da un castello dato alle fiamme, nascondendosi da amici che hanno saputo far valere i propri interessi sopra ogni altro diritto...con questi pensieri nella mente la famiglia reale percorreva quella strada poco battuta alla ricerca di salvezza oltre il confine...

il rumore di zoccoli che con gran fretta calpestano la terra, le grida del cocchiere che con furia sprona le povere bestie a correre, le ruote in legno che saltano e screpitano ad ogni sasso incontrato...la carrozza proseguiva illuminata solo dall'opaca luce della luna...

un sibilo percosse la notte e in quello stesso istante le grida del cocchiere smisero di spronare i cavalli...lentamente le bestie si fermarono...li nel mezzo quasi ai margini della foresta...lentamente un uomo scese dalla carrozza...una giovane ragazza si stringeva al suo braccio...il loro passo era lento e nell'oscurità non erano in grado di comprendere cosa fosse accaduto, solo quando era troppo tardi per poter fare qualcosa le loro menti compreso quanto pericoloso fosse per loro quell'istante... improvvisamente dal folto della foresta spuntarono cinque uomini a cavallo che con furia omicida cavalcavano in loro direzione <Padre!>...<Stai indietro!>...con forza ma non cattiveria l'uomo spinse lontano la ragazza liberando il braccio dalla sua stretta e nello stesso tempo estrasse uno spadino dalla cintura, se quell'uomo fosse abile nell'uso della sua arma non lo sapremo mai perchè non ebbe tempo di reagire che uno di quei cinque uomini gli salto addosso da cavallo e con la sua grossa spada lo trafisse in cuore...sporco di sangue il predone si rialzo deridendo il morto con un calcio...un grido di disperazione percosse l'aria...la ragazza inerme non seppe trattenere le lacrime a tale scena e mentre ancora cercava di riprendersi dall'orribile visione del padre morto venne circondata dal resto del gruppo...l'uomo insanguinato del sangue del padre diede gli ordini agli altri predoni <prendete oro, gioielli, cavalli e qualsiasi altra cosa possa aumentare i nostri denari, alla ragazza ci penso io>...i suoi uomini obbedirono e con ingordigia si lanciarono su cadavere e carozza in cerca di qualsiasi oggetto potesse fruttargli...

la raggazza osservava...era bloccata in terra dalla paura ed i suoi abiti erano impregnati di fango, i suoi occhi bagnati dalle lacrime delineavano il suo terrore e la sua disperazione, i denti stretti sulle labbra erano la cornice di ogni sua emozione...l'uomo del sangue le si avvicino, rinfodero la sua spada nella cintura e con un sorriso pari solo a quello demonioco allungo il suo braccio verso di lei, con fare animalesco l'afferò per il braccio e con un grande impeto la sollevo fino a portarsela sulle spalle...troppa fu la forza che quell'uomo utilizzo, tale che il braccio della ragazza si slogo e lei non fu in grado di trattenere un urlo a tale dolore...per un attimo un sorriso lo pervase, godeva di quel suo dolore...

era li, inerme, quella povera e giovane donna, il braccio sinistro le pendeva inerme muovendosi in modo innaturale provocandole una serie di forti fitte, la sua disperazione aveva raggiunto limiti che neppure sapeva potessero esistere, la paura la divorava ed il suo animo già figurava le mani le mani dei predoni che frugavano tra le sue vesti in cerca di piacere sul suo corpo...tale immagine la innoridiva tanto quanto la terrorizzava...si mise a calciare con forza sul petto del suo agressore ma a nulla valsero i suoi tentativi di liberarsi...provo a colpirlo al volto ma pur avendogli spaccato il naso lui si mostro freddo e impassibile davanti al dolore...

gli altri predoni avevano finito di frugare e già sui cavalli attendevano il giungere del loro compagno, a passo lento anche lui si diresse, con in spall la ragazza, verso il suo cavallo...pochi attimi ormai la separavano dalla prigionia senza scampo...pochi e innarrabili secondi di pazzia le sconvolsero la mente...fu tale la sua disperazione che la sua mente fu in grado di ragionare...con la mano sana afferro la spada che il predone teneva alla cintura e con tutta la forza che aveva la estrasse, il predone sorpreso da una tale azione rimase immobile ad osservare la spada che scivolava piano dentro la pelle...con precisione quasi maniacale la spada scivolo fino ai polmoni...non urlò...era troppo uomo per soffrire anche davanti alla morte...lascio la presa che tratteneva la ragazza e si accascio lentamente al suolo...il sangue bagno la terra e ora l'uomo di sangue era bagnato dal suo stesso calore...

per quanto inorridita dalla sua azione la ragazza non perse tempo a piangere la sua serenità perduta, si riportò in piedi e con tutta la forza che le sue gambe potevano concedergli si mise a correre in direzione della foresta...i predoni non fecero caso alla sua fuga presi come erano a soccorrere il loro compagno...uno lo teneva tra le braccia mentre gli altri tre lo osservavano...non ci misero molto a comprendere che oramai era troppo tardi per salvarlo, e appena le loro menti compresero quell'unica verità il desiderio di vendetta bruciò nei loro piccoli occhi di serpente...corsero nuovamente ai cavalli e spronandoli si lanciarono all'inseguimento della ragazza che purtroppo pur correndo al massimo delle sue capacità non era riuscita ancora a raggiungere il confine della foresta...poco distanziava oramai i predoni, più veloci, e la ragazza....solo pochi metri e già le loro spade vibravano nell'aria prnte a colpire...

forse il destino lo aveva da sempre premeditato o forse fu il caso a salvarla ma in quell'istante una nuvola solitaria e vagante si frappose tra terra e luna...il cielo si fece nero e la terra fu immersa nel buio...tutto divenne ombra e gli occhi umani non vedevano altro che una spessa barriera nera...

il tempo fu breve, ma abbastanza perchè lei potesse raggiungere il confine della foresta, e così quando quegli uomini tornarono a vedere dopo il grande buio lei aveva già raggiunto il suo rifugio...eppure loro non parvero scoraggiati da una tale visione, abbandonarono i cavalli che non erano in grado di passare tra le strette vie create dai grandi tronchi e si miserò ad inseguirla a piedi...uomini d'onore erano se pronti a perdersi nella foresta pur di vendicare un compagno morto...dovevano essere uomini infami per desiderare la morte di una cosi bella giovane...

la ragazza correva con il cuore in gola ed i suoi passi si facevano goffi nel tentativo di non inciampare sulle molte radici che fuoriuscivano dal terreno...sentiva il fiato dei suoi inseguitori sul collo...la ragione aveva perso il controllo su ogni azione ed ora solo l'istinto dominava un corpo in preda alla paura...i cacciatori si divisero in due gruppi dove le impronte della preda si facevano meno evidenti per colpa del suolo sassoso...ora solo in due uomini avevano preso la via giusta e la stavano ancora inseguendo....lei correva sfruttando ogni singolo attimo di forza gli rimanesse ed il suo corpo oramai ignorava il dolore al braccio preso come era dalla ricerca di un qualsiasi rifugio...

i suoi passi si bloccarono...le gambe le si irrigidirono...il braccio tornò a farle male e una forte fitta al petto si propago fino al collo...non aveva più forze, non aveva più speranze, pur intenzionata a sopravvivere non vedeva più salvezza in nessuno dei suoi passi...i suoi occhi corsero veloci nel buio in cerca di un qualsiasi nascondiglio...nessuna grotta...nessun tronco cavo...niente se non il buio...si lascio cadere contro il tronco di un albero...il suo respiro non tornava regolare...non era la fatica ma la paura a percuotere i suoi polmoni...

la luna le illuminò il volto sporco di sudore...in essa lei vide rispecchiato il volto del padre...per un attimo il suo respiro si calmò...la sua paura scomparve...la disperazione si trasformo in tristezza...per un breve periodo solo il ricordo del padre morto le percorse la mente...in quell'attimo di serenità ebbe il tempo di ragionare...il tronco su cui poggiava era grande e alto, tutto il suo corpo era da esso nascosto...si accorse che stringeva alla mano ancora la spada del predone...in tutta quella furia che era stata la fuga la sua mente non era nemmeno stata in grado di aprire la mano per lasciare cadere a terra la spada...un rumore da dietro...

si strinse con forza contro il tronco suo unico sostegno...con chiarezza sentiva i passi dei suoi cacciatori avvicinarsi...in quel silenzio ogni rumore era chiaro e ben definito...i loro passi erano veloci e se fosse rimasta immobile probabilmente l'avrebbero superata senza nemmeno accorgersi della sua presenza...bastava che fosse rimasta fredda e impassibile...non doveva muoversi...non poteva neppure respirare che tale era il silenzio che il respiro era fin troppo udibile...ecco giunsero in prossimità di lei ancora correndo a perdifiato...<Fermo>...di colpo entrambi si arrestarono...<Cosa fai? non possiamo riposarci>...<Stai zitto e guarda>...<Cosa?>...<Guarda le impronte in questo punto si fanno meno marcate>...<Si sarà di certo fermata per un attimo a riposare, non possiamo attendere oltre, dobbiamo raggiungerla>...<Non essere stupido, non vedi che non vi sono altre impronte pesanti sul terreno!? significa che non ha scattato per correre>...<E' ancora qui allora>...<Ci metterei la mano sul fuoco, non può essere lontana>...

il rumore del ferro che striscia sul cuoio innondo l'aria circostante, avevano estratto le spade ed ora a passo lento camminavano in sua direzione...si divisero e si mossero in direzione del tronco da due parti diverse, pur inconsapevoli la stavano accerchiando e lei ne era consapevole...avanzavano piano...la mente di lei fu nuovamente presa dalla disperazione e con fatica tratteneva i singhiozzi che accompagnavano le sue lacrime...

la mano gli tremava sulla spada...la spada con il suo tremare pareva desiderare il combattimento e la mano la stringeva forte consapevole che non vi era altra soluzione...gli si destò la rabbia...per qualche motivo forse animalesco il terrore si mischio a follia, la stessa follia della preda che si trova davanti al predatore, nessuna bestia si lascia mangiare perchè questo è il naturale corso degli eventi, si combatte finche si ha respiro, si combatte finche si ha ancora un motivo per cui combattere...

nello stesso momento in cui il piede di un predone superò l'albero lei si lanciò con un urlo di follia verso il suo nemico e agitando la spada in un osceno modo colse di sorpresa l'abile guerriero che non fu in grado di alzare la guardia in parata del colpo...la lama lo colpi al collo strappandogli il respiro...cadde al suolo con un tonfo sonoro e da li non si mosse più...la ragazza non rimase immobile ad osservare morire il suo aggressore ma pronta si voltò verso l'altro suo nemico che non attese oltre e gli si lanciò contro...di fronte ad una tale scena la ragazza non pote altro che portarsi la spada davanti in protezione...non era una combattente...non era una guerriera...era solo una donna disperata che impugnava una lama affilata...il suo nemico veloce e preciso abbasso la sua lama all'altezza del cuore e con uno scatto si preparava ad affondare il colpo nella carne...

era destino che quella non fosse la sua fine...nuovamente il caso volle che il predone, preso come era dalla battaglia, non mise attenzione nei suoi passi cosi da inciampare in una radice che fuoriusciva dal terreno...perso l'equilibrio si trovò a cadere proprio sulla lama che la ragazza si teneva a difesa...non poteva fare altro che osservare la sua lenta discesa ed il suo corpo essere attraversato dalla lama...

entrambi caddero a terra, la ragazza si ritrovò schiacciata sotto il peso del suo nemico che ora combatteva tra vita e morte...i loro occhi si fissarono..entrambi disperati...solo uno di loro era vivo eppure entrambi i loro occhi piangevano la morte...entrambi i loro sguardi avevano perso la luce che contraddistingue i vivi dai morti...lei non urlò...abbracciò il corpo defunto del predone e con delicatezza lo ripose lo sposto dal suo corpo...rimase ancora per un attimo a terra vicino ad il morto per osservarlo...che occhi grandi che aveva quel predone...dovevano essere così profondi quando erano in vita da turbare l'animo di chi incontrava il suo sguardo...

si alzò lentamente...il braccio le duoleva...ora che la battaglia era conclusa, lentamente la paura cessò di dominarla, la rabbia si congelò e la disperazione si trasformò in speranza...rimembrò con la mente ciò che attraverso i suoi studi aveva potuto imparare...afferrò il braccio slogato con la mano destra e con un violento strattone spinse la spalla al suo posto, il dolore fu agonizante e le gengive le sanguinarono mentre stringeva i denti nel tentativo di non urlare...vi erano ancora due predoni in giro per la foresta...non poteva farsi sentire...

era stanca...i suoi vestiti erano luridi e bagnati di sangue fresco...il suo sguardo basso...doveva scegliere fra due possibilità...continuare a vagare verso il centro della foresta o tornare indietro e quasi certamente incontrare lungo la strada i predoni sopravvissuti...cosa fare??...essere divorata dai lupi o essere uccisa tra dai predoni?...sempre che i predoni l'avessero solamente uccisa e non vendicato la morte dei loro amici torturandola e seviziandola...scelse i lupi...almeno loro uccidevano solo per fame...forse quella notte avrebbero preferito la carne di lepre a quella sua...

si strappò la gonna che le rallentava i movimenti...si tolse il corsetto che le toglieva il fiato e con il fango raggruppò all'indietro i lunghi capelli color oro che le cadevano sugli occhi...prese a camminare in direzione della luna...non prosegui per molto...i suoi occhi si arresero alla notte finche il suo corpo stanco non si accascio al suolo in cerca di riposo...il sonno la dominò...ed il freddo di quella notte sarebbe stata la sua unica compagnia tra incubi e lacrime...

(Massimo G.)

caducea
domenica, 31 dicembre 2006, ore 09:07


BUON ANNO A TUTTI

e scusatemi DAME e CAVALIERI

il mio oblio... La vita mi ha attraversata...

Per chi ha voglia di leggere un po'..

vi lascio qualcosa che è arrivato a ma e io lo dono a voi..


"La Parabola di Wo e le Valigie"

Kryon canalizzato da Lee Carroll

 

 

Estratto dal Libro VIII "2000, Passing the Marker"

 


 

Vi diamo una parabola. Ed in questa parabola ci sarà di che sorridere ma ci sarà anche un insegnamento. E’ per questo che abbiamo chiesto che il messaggio sia trascritto, perché all’interno delle parabole ci sono sempre significati dentro significati. E ci sono significati anche più profondi di quelli che le orecchie ascolteranno e gli occhi leggeranno. In questa parabola presenteremo nuovamente il personaggio che avete conosciuto in passato. Questo personaggio si chiama Wo. Ora, Wo non è un uomo o una donna. Nella parabola ci riferiremo a Wo come ad un lui ma, vedete, Wo è in realtà “uomo/donna”.

 

* * *

 

Troviamo Wo che sta davanti a noi con molte valigie. E’ pronto per il cambio del millennio ed è pronto per attraversare il ponte dalla vecchia alla nuova energia. Wo è un Essere Umano illuminato sul sentiero dell’ascensione. E’ come dire che l’elemento della vita di Wo che sta ascendendo è la sua “intenzione vibratoria”. Dunque, Wo si considera un Operatore di luce ed ha preparato le valigie, pronto ad attraversare quel ponte. L’intenzione di Wo è di diventare un Essere Umano in procinto di cambiare la sua vita. Sta per trasferirsi in una nuova energia e cambiare in qualcosa di diverso rispetto a ciò che egli è in quel momento. Wo è in fase di trasformazione e di ringiovanimento, e lo sa. E’ in “fase di rinnovo”, e lo sente!

 

Ah, però c’è ancora una tappa, vedete. Ha preparato le sue cose ed è pronto per partire, ma Wo deve passare a trovare un angelo prima di attraversare il ponte dell’intenzione verso questa nuova energia a cui aspira. Quello che andrà ad incontrare è un angelo bellissimo e, per rendere la parabola più divertente, vi diremo che sta per incontrare l’“Angelo dei Bagagli”. Questo è l’angelo che ispezionerà le valigie di Wo!

 

Ora, Wo è una persona intelligente. E’ un Essere Umano spirituale e si sente pronto per il viaggio. Ha messo molte cose nelle sue valigie sapendo che gli saranno utili per muoversi in questa nuova e sconosciuta area della sua vita. Così saluta il grandioso Angelo dei Bagagli che lo consiglierà per quanto lo aspetta, cosa dovrà portare con sé e cosa non dovrà portare con sé. Wo  si sente assolutamente sicuro di aver fatto tutto in modo appropriato e corretto, e sente che le sue valigie sono state “spiritualmente organizzate” molto bene. Ha un motivo per tutto quello che porta con sé. E’ pronto!

 

 Wo saluta il grande Angelo dei Bagagli con un forte abbraccio pieno d’amore.

 

“Piacere di vederti”, dice Wo al grande Angelo dei Bagagli.

 

“E’ un piacere anche per me”, dice l’angelo. “Ti stavo aspettando.”

 

“Sono pronto per partire e questa è l’ultima tappa prima di trasferirmi nello stato di ascensione. La mia intenzione è di cominciare a mettermi su un nuovo cammino.” Wo freme d’aspettativa. “Prego, ispeziona le mie cose.”

 

La Valigia dei Vestiti - Essere Preparati

 

“Diamo un’occhiata alla prima valigia, Wo”, dice l’angelo con un sorriso.

 

Wo apre la prima valigia ed escono fuori i vestiti – non qualcuno, ma un mucchio di vestiti! Ci sono vestiti per ogni tipo di clima e di tempo, senza nessun ordine. Il grande angelo non dice nulla a Wo del fatto che non s’intonano tra loro.

 

“Wo, cosa sono tutti questi vestiti?”, chiede il grande Angelo dei Bagagli.

 

“Voglio essere ben preparato”, risponde Wo, “ mi sto trasferendo in una zona in cui anche lo Spirito ha ammesso che nessuno sa cosa succederà. Non so che tempo ci sarà, così ho preso tutto quello che potrebbe servirmi. Essere preparati è una virtù.” Wo sorride, ma un attimo dopo inorridisce perché l’Angelo dei Bagagli inizia a togliere tutti i vestiti e a posarli delicatamente sul pavimento.

 

“Non penso che avrai bisogno di queste cose, Wo” - dice l’Angelo dei Bagagli, e continua con l’insegnamento. “Benedetto l’Essere Umano che sa che quando entra in una nuova energia, anche se non conosce ciò che l’aspetta, ha intorno a sé un entourage che invece lo sa. Benedetto l’Essere Umano che ha fiducia ed ama il suo entourage!” La sola cosa di cui un Essere Umano ha bisogno è, in senso letterale, il vestito che indossa. Ed il significato di questa metafora è che gli Umani  sono completi come sono. Dare onore all’incertezza, è la metafora. L’angelo continua: “Benedetti sono gli Esseri Umani che capiscono che l’incertezza si prenderà cura di loro mentre camminano sul sentiero – che la preparazione che si faceva in passato ora non è più necessaria. Non devono portare con sé vestiti per il cambio perché, metaforicamente, tutti i cambi saranno valutati e risolti quando si presentano.”

 

*** 

 

Questo angelo stava dando a Wo un messaggio profondo, carissimi. Capite che questo Essere Umano, colui che è qui presente ad ascoltare e a leggere adesso con il puro intento di entrare nella nuova energia, non deve preoccuparsi di prepararsi per lo sconosciuto. Vi ricordate cosa ho detto? Intorno a voi c’è un entourage. Non siete mai soli! Carissimi, raddrizzatevi. Non avete bisogno di tutto quel bagaglio. Prepararsi può essere una virtù della vecchia energia. La conoscenza, la pace dello sconosciuto e la capacità di trattare con esso, sono le virtù di quella nuova.

 

La Valigia dei Libri – I Riferimenti Spirituali

 

L’angelo apre la valigia successiva. E’ la più pesante di tutte e contiene dei libri. Guarda Wo e di nuovo gli chiede:

 

“Wo, cosa farai con tutti questi libri?”

 

“Beh, ora, bellissimo Angelo dei Bagagli, questi sono i miei libri spirituali. Avrò bisogno di consultarli durante il mio cammino spirituale. Se ci fai caso, ognuno di essi ha a che fare con Dio. Dovrò tenere questi libri perché sono colmi di informazioni spirituali. Mi fanno sentire bene e forse potrei non ricordare tutto il contenuto, così è necessario che li porti per riferirmici nella mia nuova vita spirituale.” L’angelo guarda i libri, si volta verso Wo e sorride – poi torna a guardare i libri. Di nuovo, Wo si sorprende quando l’angelo inizia a toglierli mettendoli sul pavimento accanto ai vestiti.

 

“Non avrai bisogno neppure di questi”, dice. Wo è irritato e confuso, e l’angelo spiega.

 

“Wo, prendi il libro spiritualmente più elevato di questa valigia e diamogli uno sguardo.” Wo raccoglie quello che considera il testo di più alta spiritualità tenendolo con riverenza.

 

“Questo qui”, dice Wo all’angelo. L’angelo lo riconosce.

 

“Oh, è obsoleto! Lascia che ti chieda: porteresti con te un testo scientifico vecchio di 150 anni, o un testo che tratti di scienza che abbia più di 2000 anni?”

 

“Certo che no!”, esclama Wo. “Perché abbiamo fatto nuove scoperte sul come stanno le cose.”

 

“Esatto”, replica l’angelo. “Dal punto di vista spirituale, la Terra sta cambiando sempre di più. Ciò che non potevi fare ieri, oggi lo puoi fare. Quello che era il paradigma spirituale di ieri, non è più il paradigma spirituale di domani. Ciò che ti è stato detto come sciamano sull’energia spirituale che operava ieri non funzionerà domani, perché l’energia sta cambiando e raffinandosi. Tu ti trovi nel cambiamento e devi andare con il flusso di una nuova capacità. Wo, sarai tu stesso a scrivere il tuo libro mentre procedi, e sarà l’unico di cui avrai bisogno.”

 

“Con tutto il dovuto rispetto, signor Angelo dei Bagagli”, (Wo era deciso a puntualizzare), “che fine ha fatto la frase ‘lo stesso ieri, oggi e per sempre?’ Non è la frase che esprime la coerenza di Dio? Com’è che è obsoleta?”

 

“Infatti, riguarda Dio”, risponde l’angelo. “Ma parla degli attributi di Dio, non della relazione tra Umano e Dio. Tutti i tuoi libri sono una serie di istruzioni scritte da Umani per come comunicare, avvicinarsi ed attraversare la vita relazionandosi a Dio. Dio è sempre lo stesso. E’ l’Umano che sta cambiando e i libri riguardano la relazione Umana con Dio. Quindi, il libro è obsoleto.”

 

Ora Wo capisce. Ma certo! Perché non l’aveva notato prima? Egli è un frammento completo della divinità. Ha dentro di sè tutti i messaggi e gli insegnamenti. Se ha bisogno di informazioni, l’entourage e il suo Sé Superiore le avrà immediatamente. Inoltre, Wo è davvero consapevole che le cose stanno cambiando notevolmente, in modo spirituale. Dopo tutto, è il motivo per cui si trova qui. Infatti, la sua relazione con Dio è molto diversa!

 

“Non ho bisogno di questi libri!”, esclama Wo. “Dov’è che sbaglio? Sono così grato che tu sia qui, caro Angelo dei Bagagli. Grazie per avermi rivelato questo. Posso andare, ora?”

 

“Non ancora”, risponde l’angelo facendogli l’occhiolino. “Cosa si sta nascondendo adesso qui? Sembrerebbe una mappa.” L’angelo estrae un lungo cilindro di pergamena da sotto i libri che aveva tolto dalla valigia.

 

La Mappa – La Direzione

 

“Naturalmente, devo avere una mappa per sapere dove andare! Questa mappa mi è stata data da un leader spirituale, questo giustifica il fatto che sia stata messa in questa valigia spirituale. Mi è stata data da uno sciamano di grado molto elevato.” Sembra logico. Certamente l’angelo gli assicurerà una mappa per andare in un nuovo territorio – specialmente in un territorio spirituale.

 

“Vedremo”, ribatte l’angelo. “Vediamo questa mappa, Wo.”

 

Wo prende la mappa dall’angelo con uno svolazzo. E’ orgoglioso del suo acquisto e si sente su un terreno sicuro nel chiedere di portarla con sé. La svolge distendendola sul pavimento in tutta la sua ampiezza per farla vedere all’angelo. La mappa è completamente e totalmente vuota! L’angelo sorride. Wo è sotto shock.

 

“Ah, sì, penso di conoscere questo sciamano.” Mormora tra sé l’angelo. “E’ davvero un saggio. Metti via la mappa, Wo. Non ne avrai bisogno.” Wo non capisce.

 

“Perché uno sciamano dovrebbe darmi una mappa vuota quando sa che sto per andare in un territorio privo di riferimenti?” Domanda Wo. “Un territorio dove soltanto uno sciamano potrebbe guidarmi?”

 

***

 

Interrompiamo la storia per un momento. Penso che alcuni tra voi in ascolto e tra i lettori, già conoscano la risposta a questa profonda domanda. L’insegnamento è questo, miei cari. La mappa è una metafora per il vostro sentiero. Visualizzate il vostro sentiero per me. Come abbiamo detto in precedenza, voi lo vedete estendersi davanti a voi in una sottile linea retta, apparentemente verso l’infinito. Ma, come vi abbiamo già indicato, il vostro sentiero non è quel mistero che credete sia. Il vostro sentiero non si estende all’infinito - è un loop, un cerchio. Vi abbiamo parlato che la sincronicità degli eventi sul vostro sentiero è un cerchio. Molti frammenti degli altri membri di famiglia stanno altrettanto camminando sul loro sentiero di pura intenzione, in cerchi concentrici sia sopra che sotto di voi. Alcuni sono dentro il vostro cerchio ed altri sono al di là di esso – e tutti i cerchi girano in differenti direzioni. Questa è la complessità della co-creazione e della sincronicità. Vi abbiamo parlato di come sia un sentiero chiuso. Vi abbiamo parlato del rispetto e dell’amore presenti al suo interno. Vedete, il sentiero spirituale è molto più breve di quanto pensiate, e voi continuate a battere il medesimo terreno. Ecco perché inizia ad essere comodo e familiare per i saggi illuminati. Il sentiero non è un mistero e la mappa non è necessaria. Il fatto è che voi continuate a muovervi sullo stesso terreno spirituale, ma è un terreno che è evidente soltanto per quelli che hanno una vibrazione elevata. Ecco da dove viene la pace, capite? La familiarità dice: “Io sono già stato qui. L’ho già fatto in passato e lo sento familiare e buono, e so cosa fare.

 

Wo dice, “Perché uno sciamano dovrebbe darmi una mappa vuota quando sa che sto per andare in un territorio privo di riferimenti? Un territorio dove soltanto uno sciamano potrebbe guidarmi?” Il nuovo sciamano con una mappa interiore è Wo! Ha ragione. Solo uno sciamano può guidarlo, ed egli deve essere unto ed ordinato dal suo puro intento di entrare nel suo perfetto Sé spirituale. Wo è ora il suo proprio consigliere. Egli è la sua propria mappa.

 

La Valigia degli Attrezzi - La Paura

 

“Cos’è questa pesantissima valigia dalla strana forma, Wo?”. L’angelo solleva la valigia per aprirla. “Cosa c’è dentro?”

 

“Ebbene, signor Angelo, quelli sono i miei attrezzi.” Wo comincia a sentirsi un poco imbarazzato per quasi tutto quello che ha portato, ma deve passare tutta la serie di valigie con l’angelo, e lo sa. Si sta rivelando come una sorta d’ispezione doganale verso una terra nuova di zecca.

 

“I tuoi attrezzi?”, indaga l’angelo.

 

“Sì”, replica Wo timidamente. Una grossa pala cade con fragore fuori dalla valigia che l’angelo ha aperto.

 

“Wo, per che cosa dovresti usare questa pala?”. L’angelo aspetta, mentre Wo si ricompone e cerca di spiegare.

 

“Beh…” Wo sa di essere nei pasticci con questa, ma si schiarisce la gola e continua. “Io, ehm… So che la Terra si modificherà e voglio essere in grado di scavare per conto mio.” Guarda l’angelo come farebbe un bimbo colto in flagrante con la mano nella scatola dei biscotti. Continua. “Ci sarà un grande cambiamento della Terra nei prossimi giorni [riferendosi all’eclisse dell’11/8/1999]. Non so cosa accadrà, ma la gente dice che la Terra tremerà ed io ho bisogno di esser pronto con la mia pala e gli altri attrezzi. Ora, puoi biasimare una persona per questo? Questi sono avvenimenti spirituali sulla Terra, dunque ho bisogno della mia pala!”

 

Wo capisce che il suo discorso non è stato ben accolto. L’angelo annuisce semplicemente, toglie la pala ed i restanti attrezzi pesanti – attrezzi che sarebbero andati bene per scavare una tomba. Wo non dice nulla. Sa che l’angelo ha ragione. Ha a che fare con la paura, e questa non è una caratteristica di un Essere Umano in ascensione.

 

***

 

Interrompiamo la storia per un momento…

 

Miei cari, parliamo di quanto accadrà la prossima settimana e celebriamo questa finestra! La finestra si apre l’11/8/1999. Cosa sapete dalla numerologia di questa finestra? Parliamo di una cosa a cui non avete pensato. Qual è l’energia di Kryon? Qual è il numero che vi ho dato dieci anni fa? E’ una bella notizia questa energia di completamento, di amore, ed è un messaggio per tutta l’Umanità. L’energia vi è stata presentata come: “il numero maestro di Kryon è 11”. Questo risponde e si ricollega a ciò che per voi è stato l’11:11. Quello fu il momento in cui vi fu chiesto come Umani se fosse allora appropriato sulla Terra permettere l’evoluzione del vostro DNA Umano - che non cambiava da eoni. Se pensate alla vostra nuova promessa, ha il numero maestro 11 dappertutto. Ecco perché il mio numero ha corrispondenza con il vostro permesso, l’11:11.

 

Ora vorrei che deste un’occhiata più da vicino ad una cosa. L’inizio dell’apertura della finestra inizia con l’eclisse dell’11/8/1999, visibile in un’altra parte del mondo [non in America, dove si è svolta la canalizzazione]. Questa eclisse ha al suo interno una bellissima energia, che apre anche una finestra data da un allineamento di pianeti. Diamo un’occhiata all’allineamento di questa finestra dal punto di vista numerologico. Il sole ha un ciclo di 11 anni. Lo sapevate? Chiedetelo ai vostri scienziati. Il suo ciclo di 11 anni ha a che fare con l’irraggiamento e la luminosità, ed è al suo picco massimo di brillamento proprio adesso. L’energia è al suo picco massimo solo ogni 11 anni. Questo è il primo 11.

 

L’eclisse ci sarà l’11° giorno di questo mese. Questo è il secondo 11. Ora, vi sfidiamo a sommare numerologicamente l’intera data e a ricordare che quando si somma, non si sommano le cifre di un numero maestro. Sommate 11 + 8 + 1-9-9-9 = 47 che quando è ridotto ad un solo numero diventa un 11! Ci sono tre 11 che si allineano in fila, e deve essere celebrato! Non c’è da tirare fuori nessuna pala! E’ invece tempo di celebrare!

 

E’ tempo che una nuova energia sia inviata al pianeta. L’ultima volta fu con l’arrivo della cometa Hale-Bopp. Il calcolo numerologico della data del suo maggiore avvicinamento alla Terra è il numero sacro 7, e furono in molti ad aver paura, a tremare e a correre sulle colline. Si tratta della stessa cosa in questo caso. Wo non ha bisogno di quella pala, e neppure voi! Celebrate l’astronomia! Celebrate gli allineamenti - anche quelli accompagnati da profezie di paura! Non tutto è quello che sembra.

 

E per quanto riguarda l’energia inviata l’11/8/1999? Sarà l’inizio di un nuovo invio di energia femminile, cosa di cui il pianeta ha ora un disperato bisogno per equilibrare chi è qui, e per energizzare quei bambini la cui natura comprende le caratteristiche dell’evoluzione spirituale Umana - quelle caratteristiche alle quali avete dato il permesso l’11:11.

 

La Valigia dei Regali - I Secondi Fini

 

“Cosa c’è nella prossima valigia?” L’Angelo dei Bagagli ha un gran daffare, per così dire. Wo ha bisogno di una pausa da questi evidenti piccoli colpi che sta ricevendo nel veder rifiutati tutti i suoi oggetti. Questa volta però è diverso, e sente che andrà bene. In questo caso, le cose dimostrano il suo amore per gli altri, almeno questo è quello che lui crede.

 

“Questa è una valigia onorevole”. Wo si sente nel giusto. “Contiene regali per i miei amici - quelli che incontrerò e che diverranno i miei amici in questo periodo dell’ADESSO di cui tu continui a parlare. Sto quindi preparandomi per DARE agli altri.” Wo si sente buono, ma non per molto.

 

“Wo”, l’Angelo dei Bagagli parla con lentezza. “Pensi che se darai loro dei regali, ti tratteranno meglio?” Wo si sente schiacciare dal senso di colpa.

 

“Ebbene, sì”, risponde. “E’ sempre stato così. Intendo, ehm…” Wo sta perdendo anche questa discussione, e lo sa. “E’ una specie di regola fare dei regali. E’ un segno di rispetto e le persone ti trattano meglio se lo fai.”

 

“Penso sia meglio lasciare qui questi regali”, replica l’angelo mentre questi vanno ad aumentare il mucchio sul pavimento. Wo guarda il mucchio che cresce sempre più mentre l’angelo è sempre più divertito.

 

***

 

Miei cari, i doni che Wo aveva nella sua valigia hanno a che fare con i secondi fini. Avete vissuto in tutte le vostre vite aspettandovi che gli Umani reagissero in un certo modo. A volte i preconcetti culturali entrano in scopi spirituali, e voi vi aggrappate ad essi proprio allo stesso modo. Se date questo, allora loro fanno quello. Questo è avere secondi fini. Benedetti sono gli Esseri Umani in ascensione che capiscono che il dono più importante che possono offrire ad una situazione sono l’onestà, l’integrità e il mantenere la propria luce spirituale! Non ci sono doni più nobili di questi che gli Umani si possano scambiare. Senza secondi fini - senza doni che siano materiali - l’Umano illuminato offre il dono più nobile di tutti, l’amore senza condizioni. Wo non ha bisogno di una valigia di gingilli, poiché dove egli va si erge dritto. Possiede una divinità benedetta - una scintilla di Dio che contiene un’immensa luce. Questo è il suo dono, e non ha bisogno di metterlo in una valigia.

 

La Valigetta Tecnologica - La Sicurezza

 

L’angelo si volta verso gli ultimi bagagli e Wo è felice. L’Angelo dei Bagagli solleva una valigetta molto piccola e dice: “Wo, questa valigetta è molto piccola e c’è dentro una cosa tecnologica. Che cos’è?”

 

“Ebbene, signore, è il mio telefono.” Tutto tace mentre l’angelo guarda intensamente Wo e Wo ci ripensa. Passa un intero minuto, poi l’angelo non riesce a trattenere la sua ilarità. Come ama questo Umano di fronte a lui!

 

“Wo, perché hai bisogno di un telefono?”, gli chiede l’angelo pieno di amore e gentilezza. Wo sa che la sua spiegazione suonerà strana, ma si lancia in essa comunque.

 

“Tu sai che qualche volta ci sono problemi lungo la strada. Lo hai detto tu stesso, angelo, che nei regni dello Spirito non tutte le cose saranno bellissime. Avrò delle difficoltà. Non ho ragione?” Wo si mette comodo, felice di avere un cambiamento nelle risposte dell’angelo.

 

“Sì, hai ragione, Wo”, risponde l’angelo. C’è un imbarazzante silenzio.

 

“Beh, nel momento del bisogno, mi serve il telefono per chiamare la gente ed avere aiuto! Vorresti negarmi il potenziale di ricevere aiuto quando ne ho bisogno?” L’angelo solleva delicatamente il pacchetto e lo mette con gli abiti, i libri, la mappa, gli attrezzi ed i regali. Wo sa di dire addio alla sua falsa sicurezza.

 

“Wo, è tempo di lasciar fuori il telefono dal tuo bagaglio”, dice l’angelo e guarda in volto Wo con serietà, spiegandogli i motivi. “Benedetto è l’Essere Umano sul sentiero dell’ascensione,” continua l’angelo. “Poiché egli sa che NON E’ MAI SOLO!” L’angelo fa una pausa per vedere se Wo questa volta ha veramente capito. L’Umano che vibra alto ha la sicurezza di un esercito - di una legione di angeli che si chiama famiglia. Questa famiglia è meglio di un telefono, perché è sempre a portata di mano, non è mai in una zona non coperta dal segnale, non necessita di un numero da contattare ed è sveglia anche quando l’Umano non lo è. E, molto più di tutto questo, è la famiglia. Questo significa che ti amano, Wo!”

 

Wo comincia a sentirsi meglio nei confronti di questa esperienza. Ha imparato molto dal suo Angelo dei Bagagli, e sa che ci sarà dell’altro. L’angelo si volta verso un’altra valigia. Sta solitaria in mezzo al bagaglio disfatto ed agli effetti personali che Wo si lascerà alle spalle. Si domanda se questa sopravviverà.

 

La Valigetta delle Vitamine - La Salute

 

“Cosa c’è in questa valigetta che quando la sollevo fa rumore?”, chiede l’angelo.

 

“Caro Angelo dei Bagagli, queste sono le mie vitamine e le mie erbe medicinali. Ne ho bisogno per stare bene e in equilibrio durante il mio viaggio nella nuova energia. A volte mi sento fragile e, poiché sai tutto di me, sai che sono sensibile a certe sostanze e cibi. Così, queste erbe medicinali e vitamine aiutano a sostenermi e mi mantengono forte per il viaggio.”

 

Wo pensa di essersi spiegato molto bene su questo argomento e si sente nervoso, nel caso in cui l’angelo prendesse anche queste, perché sente di averne bisogno. C’è silenzio.

 

“Prenderai anche le mie vitamine e le erbe medicinali?”. Wo guarda l’angelo con l’espressione di un cagnolino bastonato.

 

“No, Wo. Non le toglierò”, replica l’angelo. “Ma forse sarai tu a farlo.”

 

Mentre cammini sul sentiero e ti rendi conto dei tuoi potenziali di Umano asceso, capirai a poco a poco che il tuo DNA sta cambiando. Il tuo sistema immunitario si modifica e si rafforza con l’energia proveniente dalle stelle. Saranno inviati alle tue cellule messaggi ed istruzioni provenienti dalla struttura cristallina della Terra e tu saprai con assoluta certezza che queste integrazioni, pur efficaci, spariranno una volta raggiunto il tuo equilibrio fisico. Nessuna energia o elemento terreno potranno consumarti. Nessuna sostanza o cibo ti influenzerà come prima. Invece di diventare più sensibile, con l’illuminazione avrai un rafforzamento fisico tale che nulla potrà penetrare la luce in te. Progressivamente sarai in grado di abbandonare ogni apparente dipendenza dalla chimica che porti nel tuo viaggio. Troverai, invece, dei nuovi integratori, nuove energie e facilitazioni, e nuovi modi per ottenere quel nutrimento di cui il tuo corpo ha bisogno. Non sorprenderti quando scoprirai che il tuo nuovo corpo e la tua nuova biologia hanno bisogno di un nuovo equilibrio. No, Wo. Puoi tenere le vitamine e le erbe, ma verrà il giorno in cui il tuo corpo non le desidererà più. Allora saprai di cosa sto parlando.”

 

Questa per Wo è una vittoria. Non solo può tenere qualcosa (finalmente), ma è anche l’ultima valigia. E’ felice ed è pronto ad attraversare la porta di un nuovo mondo - dove la vita è maggiormente nell’ADESSO - una vita dove può portare la sua luce e significare qualcosa per la Terra e l’umanità intorno a lui. E’ molto eccitato.

 

“Caro angelo, grazie per tutto il tuo aiuto”, dice convinto Wo chiudendo la valigetta.

 

“Non abbiamo finito, Wo”, dice l’angelo riaprendo di nuovo la valigetta.

 

“Cosa intendi?”, chiede Wo nervosamente. L’angelo allunga la mano sul fondo muovendola intorno. Wo sa cosa sta facendo.

 

“C’è qualcosa che si nasconde qui sotto, Wo.” L’angelo porta alla luce un nero scomparto chiuso da una cerniera, ben nascosto nella fodera della valigetta delle vitamine e delle erbe medicinali.

 

Lo Scomparto Segreto - Il Dramma

 

Wo sta tremando. Abbassa gli occhi. Non vorrebbe essere lì e non vuole che si apra o si riveli ciò che si nasconde nello scomparto chiuso. L’angelo lo rispetta e sta semplicemente lì, con il piccolo contenitore chiuso nella sua grande mano. Attende che Wo parli.

 

“Ti prego, no”, supplica Wo.

 

“Non lo aprirò”, dice l’angelo, “perché ti amo, Wo, e non vorrei mai metterti a disagio… ma non puoi portare con te neppure questo, e lo sai.”

 

***

 

Ora, miei cari, cosa pensate che ci sia in quel piccolo pacchetto nero? Interrompiamo nuovamente la storia per sviluppare completamente questa metafora. La risposta è quella che darai mentalmente alla domanda che farò a te, ascoltatore, e a te, lettore: A chi non parlerai più nella tua vita? Chi è, caro candidato all’ascensione, la persona a cui non perdonerai in questa vita? Chi è la persona con la quale hai un dramma, che non può avere nuovamente il tuo amore? Chi ti ha tradito? Chi è nella lista nera, nella tua mente Umana?

 

Questa è l’energia contenuta nel pacchetto che l’angelo tiene in mano. E’ brutta. Non va bene con una più alta vibrazione. Non si mischia con il puro intento di una persona che sta per prendere un nuovo cammino che vibra più alto, e non può rimanere un segreto. Tratteremo maggiormente proprio di questo argomento dopo essere entrati nel nuovo millennio.

 

Vi torna? Se sì, voglio dirvi che c’è un altro scomparto segreto, chiamato l’anima Umana divina. E’ il potere e la forza al di là del dramma custodito negli angoli più bui della vostra mente. E’ la LUCE capace di splendere su qualsiasi situazione. E’ l’essenza del perdono, della maturità e della saggezza. E’ la raffigurazione della consacrazione del nuovo Umano. E’ la comprensione di essere un frammento di Dio e che la famiglia che vi circonda ha fatto la sua parte in quanto altrettanti frammenti di Dio. Qualsiasi cosa abbiano fatto, chiunque essi siano, e dovunque si trovino (anche morti), sono ora visti come giocatori alla pari in un grande gioco che gli uni e gli altri avete aiutato a creare. Riuscite a vedere il quadro d’insieme? Riuscite a vedere come bisogna essere in DUE per creare l’energia che tenete nel sacco nero? Riuscite a perdonarli ed amarli? Sì, lo potete! Questo è il miracolo della coscienza di un nuovo Umano evoluto, ed è vostro se lo chiedete. Questo è il potere dell’Essere Umano asceso!

 

***

 

“Ti prego, prendi il pacchetto”, dice Wo con le lacrime agli occhi. “Mettilo insieme agli altri sul pavimento, dov’è il suo posto.”

 

“Quale pacchetto?”, chiede deliziato l’angelo. “E’ sparito un attimo fa, con la tua intenzione di perdono e per la saggezza che hai avuto, mio amato Umano. Complimenti per aver capito. Complimenti per la tua promozione. Complimenti, Wo, per il tuo vibrare ad un livello più elevato.”

 

Wo dice addio all’angelo e lo abbraccia ancora. Con una piccola sacca, sparisce attraverso la porta, metafora del desiderio dell’Essere Umano di andare in una terra dove nulla è come lo si  conosce - una terra di promessa e di amore, anche una terra con una grande sfida spirituale. Wo raggiunge una terra di Operatori di luce che sostengono nella sua genesi l’energia di una nuova Terra.

 

Mentre si allontana, Wo si sente leggero, in pace e molto amato.

 

***

 

Miei cari, questa parabola parla di voi. Quale percezione avete del vibrare più alto e del sostenere l’energia dell’ascensione? E’ qualcosa che sbrigate tra il pranzo e i soliti lavori? Se è così, non avete capito di cosa si tratta. Non è qualcosa che voi fate. E’ qualcosa che voi vivete.

 

Ciò che vi sta davanti è l’energia più profonda e modificatrice di tutta la storia Umana. Ciò che vi sta davanti è la vostra capacità di cambiare l’essenza stessa della vostra esistenza - di avere una vita più lunga, di avere più pace e gioiosa realizzazione, ed il potere di cambiare la Terra proprio sotto i vostri piedi. E intanto, imparate, imparate ed imparate. E intanto, siete amati oltre misura ed iniziate a percepire la famiglia - essa è solo ad un passo da voi, più vicina spiritualmente come mai in passato. Questi non sono i tempi finali. Questo è, davvero, un nuovo inizio.

 

C’è una famiglia di fianco la vostra sedia. Ed in questa famiglia c’è Kryon, la cui esistenza da eoni ad oggi consiste nell’amarvi ed informarvi… senza mai chiedere… senza secondi fini… senza mai pretendere. Io rimango come vostro amico e famiglia. Rimango nell’amore ad osservarvi fare una cosa che nessuno si aspettava - cambiare l’Universo stesso. Io rimango sulla Terra sino alla fine. E questo, miei cari, avverrà in un futuro molto lontano.

 

Ce ne andiamo con lo stesso amore con cui siamo arrivati e, invero, torneremo. Chi sta ascoltando,  così come chi sta leggendo, sappia che in questo giorno sono immensamente amati!

 

Che la nuova Terra abbia inizio con coloro che si stanno risvegliando al loro potere - quelli che ascoltano e leggono queste parole. Voi.

 

Nell’amore,

 

Kryon 


Originale in inglese: http://kryon.com/k_39.html - Traduzione a cura di *Paola* per Stazione Celeste
caducea
domenica, 10 settembre 2006, ore 23:53

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Che spettacolo...Miei amati, qui un bricolage...

prometto che pubblicherò alcune foto del mio tirocinio...

Ma voi tutti come state?

Spero non stanca come me.........buonanotte

caducea
lunedì, 14 agosto 2006, ore 20:36

amici

Quella sera sembrava che ci fossimo messi d'accordo...

Tutti vestiti di bianco!!!

TELEPATIA???

Ma miei bellissimi amari è così bello.........

caducea
sabato, 05 agosto 2006, ore 00:46

volo drago
caducea
venerdì, 28 luglio 2006, ore 23:29

27072006

Che spettacolo... un pezzo di campagna inglese in quella cremonese...

caducea
venerdì, 28 luglio 2006, ore 18:29

Ma che succede???

Scomparso tutto.....

caducea